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Cura della foresta energetica, tutele della coltura

Written by ckanz on gennaio 17, 2018 in Tutto sull' delle piante energia

Nel corso dell’anno della semina le talee devono essere tenute il più possibile senza erbacce infestanti. Si consiglia un’azione controllo di tipo meccanico o chimico. A partire dal secondo anno fino alla fine del periodo di sfruttamento della pianta, la stessa non richiede alcun tipo di trattamento. Si consiglia naturalemnte sempre di monitorare la presenza di insetti, malattie e l’insorgere di piante infestanti. Fino ad ora è nota solo una piccola comparsa di parassiti e malattie degni di nota.

Per le aziende con un orientamento biologico o ecologico il controllo meccanico delle erbe infestanti è l’unico provvedimento possibile. Quindi è necessario fresare dalle 3 alle 4 volte ed arare tra i filari in base alle erbe infestanti. Nel caso di piccole superfici (fino ad un massimo di un ettaro), i danni causati dagli animali selvatici possono essere evitati tramite l‘utilizzo di una recinzione o un recinto odoroso. Nel caso di una foresta energetica di salici si consiglia di realizzare un grande impianto con molti cloni. In presenza di molta selvaggina l’accanimento rimarrebbe limitato ai mergini della foresta. Le perdite di grandi dimensioni possono comunque essere compensante dal reimpianto di talee e canne. Nel caso di perdite di piccole dimensioni invece non vale la pena di fare nulla, poichè non è possibile effettuare un reimpianto.

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